Pollice giù
Ancora una volta l'assessore al turismo fa un buco nell'acqua.
Ormai siamo alle comiche se non fosse che con il turismo devono vivere imprenditori e famiglie di molti addetti ai lavori.
L'altro ieri tutti si aspettavano chissà cosa dopo la conferenza stampa tenutasi in comune alla presenza di riccioli capricci e del vice mica tanto.
Tornati a casa sconsolati abbiamo fatto nella nostra pagina di El Gronco un commento che recitava così : "Questa sera a spasso nel tempo a Porto Recanati.
Tutto molto interessante. Adesso che avete giocato è arrivato il tempo di fare turismo e non queste pagliacciate"
Poi questa mattina quando ci siamo svegliati abbiamo pensato di affondare il coltello della critica ma c'è venuto un dubbio...non sarà che come dice il blogger di società civile con tono da prima comunione siamo dei spargi merda? E ci ha anche invitato a non farlo.
Noi amiamo la nostra Porto Recanati e se a causa di una nostra errata visione delle cose, il paese potesse trarne degli svantaggi, noi non ci penseremmo due volte a rivedere le nostre critiche. E così è stato.
Poi però qualcuno ci ha fatto notare che, nella pagina dell'associazione commercianti Porto Recanati è, una persona commentava in modo critico la manifestazione. La cosa che ci ha colpito sono i punti toccati e riportati, gli stessi che noi avremmo voluto scrivere ma, presi da uno scrupolo di troppo, non ce la siamo sentiti di pubblicare.
Quando abbiamo letto ci siamo sentiti di riportare un parere che era unanime nella serata di venerdì e che abbiamo copiato e incollato qua sotto. Il nome della ragazza non lo riportiamo a meno che non ci chieda espressamente di pubblicarlo.
Rimasta delusissima. Organizzazione pessima: lo spettacolo in Largo Porto Giulio e i laboratori ai giardini Europa non erano minimamente illuminati (è vero che i romani non avevano l'elettricità, ma le fiaccole sì!), i banchetti di esposizione erano troppo piccoli in rapporto al pubblico, e non c'era nemmeno un servizio microfonato, non si sentiva niente. La sfilata "con più di 50 figuranti" tanto pubblicizzata non si è minimamente vista. Con il lungomare non transennato (a differenza di quanto avviene per la sfilata storica in occasione del palio di San Giovanni) la gente camminava noncurante in mezzo ai pochi figuranti (che oltretutto non erano radunati in una vera e propria sfilata, ma erano sparsi in giro con la famiglia o gli amici). Uniche figure "sceniche": un carro isolato con un cavallo, e una "legione" di una decina di soldati che sfilava sul lungomare verso mezzanotte. Già è risaputo che avvicinare le persone alla cultura, alla storia e all'archeologia è difficile, se poi non provvedete nemmeno ad attirare l'attenzione sulle attività (mal) organizzate, l'evento si rivela un flop.
PS: le colonne sui negozi... ma decoratele con colori sulle tonalità del beige, se proprio volete metterle! La notte rosa è finita da un pezzo, quei nastri fucsia erano inguardabili!
Credo che per la prima volta si sia riuscito a rovinare qualcosa che i dipendenti comunali avevano realizzato sotto la guida del Commissario. Assessore Angelica la preghiamo di non fare nulla, poichè il paese con la sua inerzia ne trarrà grandi fortune. PLEASE
N.B. Poi la mattina ci svegliamo e andiamo a fare colazione e troviamo un articolo che ci riporta ai tempi di Roma e di Cesare Augusto. Forse il giornalista nel suo vagare ha trovato una legione romana accampata nei pressi di casa sua, o forse ancora più probabile nelle pieghe del suo cervello.
Un consiglio al comune: quando fate questi eventi almeno pretendente dai figuranti di non indossare scarpe da ginnastica o jeans.
PS: le colonne sui negozi... ma decoratele con colori sulle tonalità del beige, se proprio volete metterle! La notte rosa è finita da un pezzo, quei nastri fucsia erano inguardabili!
Credo che per la prima volta si sia riuscito a rovinare qualcosa che i dipendenti comunali avevano realizzato sotto la guida del Commissario. Assessore Angelica la preghiamo di non fare nulla, poichè il paese con la sua inerzia ne trarrà grandi fortune. PLEASE
N.B. Poi la mattina ci svegliamo e andiamo a fare colazione e troviamo un articolo che ci riporta ai tempi di Roma e di Cesare Augusto. Forse il giornalista nel suo vagare ha trovato una legione romana accampata nei pressi di casa sua, o forse ancora più probabile nelle pieghe del suo cervello.
Un consiglio al comune: quando fate questi eventi almeno pretendente dai figuranti di non indossare scarpe da ginnastica o jeans.


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