Attila flagello di Potentia
Sono passati 1500 anni, ma sembra che Attila, il re degli Unni, sia passato lungo la SS16 con i suoi Barbari nei pressi degli scavi archeologici di Potentia.
Non stiamo qui a dire quale valore aggiunto potrebbe essere questo luogo per le sorti turistiche locali e quali attività si potrebbero fare se solo ci fosse un assessore alla cultura.
Come dite? C'è?
Perdonateci, ma non ci sembrava.
Ritorniamo a come è ridotta la zona degli scavi archeologici di Potentia, un luogo dove non si preoccupano neanche di tenere pulito. Hanno addirittura girato sotto sopra il cestino dell'immondizia pieno di rifiuti. Chissà, forse la colonia romana aveva questa usanza strana nei tempi passati e allora anche il nostro comune si è adeguato.
Non parliamo dell'erba alta che si presenta in tutta l'area, pensare che molte scolaresche raggiungono Porto Recanati per visitare questo posto. Che dire di come si presentano i vari pannelli didattici, completamente distrutti,strappati o illeggibili a causa delle intemperie e dei vandali di passaggio.
Per dare un'idea delle condizioni in cui versa questo luogo vi pubblichiamo alcune foto, sperando che inizino presto i lavori di riqualificazione che stanno interessando i lavori dell'area House e che comprenderanno (così sembra) anche l'area archeologica.
....Ecco poi la notizia di oggi su quest'area.
La notizia del Cittadino di Recanati ci informa che 3 soggetti sono stati sorpresi dai carabinieri mentre rubavano le grondaie delle tettoie a copertura degli scavi.
Possiamo comunque affermare con sicurezza che questi 3 soggetti non sono del Nord Europa, ma provengono dall'Africa e uno dall'Albania.
In conclusione aspettiamo tempi migliori per la nostra città e le sue rovine.









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